La storia di Leonardo è in realtà un'odissea, la tragedia di un uomo stanco di dipingere, famoso in Italia per non aver terminato le commissioni e respinto per il suo temperamento critico e investigativo. Una personalità complessa, una figura che non si inchina a nessun dogma e, allo stesso tempo, capace di andare contro i propri ideali in cerca di gratitudine e riconoscimenti che non sono mai arrivati. Questa è la storia che si vuole raccontare. Non è facile staccare quella patina di genialità che abbiamo depositato sulla sua figura attraverso i secoli e, tuttavia, la sua figura di uomo mortale non smette di essere attraente e potente, di carne e di ossa, con successi ed errori, vittorie e fallimenti. Un uomo che visse e sopravvisse. Un uomo. I volti del genio non cessano di essere un omaggio eterno ai suoi aspetti. Anche per i tratti che hanno reso Leonardo un individuo superiore o inferiore, ma sicuramente uno spirito speciale. Il percorso espositivo suddiviso per aree tematiche coinvolge il visitatore attraverso l'impiego di nuove tecnologie di fruizione, tra cui la realtà aumentata, ricostruzioni di invenzioni, macchine e documenti per terminare nella sala dove è esposta la Tavola Lucana, opera controversa e considerata da alcuni il volto di Leonardo Da Vinci.